La verdura è universalmente riconosciuta come uno degli alimenti più preziosi per il mantenimento della salute e della linea. Dietologi e nutrizionisti concordano sull'importanza del consumo di verdura in abbondanza, in quanto i vantaggi sono molteplici:
La verdura, quando possibile, andrebbe consumata cruda (dopo accurato lavaggio) poiché con la cottura si perde una quantità significativa di vitamine. Anche il tempo trascorso dalla raccolta influisce sulla perdita di vitamine ed antiossidanti in genere, ed è pertanto preferibile il consumo di verdure fresche.
Non tutte le verdure forniscono gli stessi minerali e le stesse vitamine (vedere le tabelle con i valori nutrizionali delle verdure e dei legumi): è per questo motivo che i nutrizionisti consigliano di alternare (o sovrapporre nella stessa giornata) il consumo di diverse varietà, in modo da ottenere uno spettro più ampio di micronutrienti.
Di solito, con il termine "verdura", vengono
indicati tutti quegli ortaggi che vengono preparati in ricette
salate, come ad esempio i broccoli, le carote, i pomodori, i
peperoni, le melanzane, le cipolle, la lattuga, le bietole e gli
spinaci. Sebbene siano molto simili tra loro, le zucche sono
considerate verdure, mentre le angurie sono considerate frutti
(proprio perché non si utilizzano in ricette salate). I cereali
(orzo, riso, grano, ...) ed i legumi (fagioli, ceci, ...) di solito
vengono considerati a parte e non sono quindi classificati come
verdure.
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