Dimagrire con il tapis roulant

Nel vasto panorama degli attrezzi per dimagrire e per praticare sport in casa o in palestra, il tapis roulant (o treadmill, come lo chiamano gli americani) è ormai da anni uno di quelli più apprezzati da sportivi ed aspiranti tali. I motivi di questo successo sono direttamente riconducibili ai due pregi che caratterizzano questo utile strumento:

Quante calorie si bruciano con il tapis roulant

Negli ultimi decenni sono state condotte svariate ricerche scientifiche che hanno permesso di quantificare il dispendio energetico della corsa. In realtà, com'è facile immaginare, la maggior parte di queste ricerche non si basa su misurazioni svolte durante esercizi all'aria aperta, ma piuttosto su esercizi svolti in laboratorio utilizzando il tapis roulant. Per questo motivo, chi è interessato a dimagrire con il tapis roulant, può tranquillamente basarsi sui dati che la letteratura scientifica mette a disposizione per la corsa.

La formula fondamentale, riconosciuta dagli studiosi come un'ottima approssimazione, indica che le calorie consumate sono direttamente proporzionali al peso dell'atleta e ai chilometri percorsi. La formula per calcolare le calorie consumate con il tapis roulant è identica a quella utilizzata da chi vuole dimagrire con la corsa all'aria aperta ed è la seguente:

CALORIE CONSUMATE = KM PERCORSI × PESO IN KG

Calcolare i chilometri percorsi all'aria aperta alle volte può essere un problema se non si dispone di un percorso misurato o di un GPS. Al contrario, calcolare i chilometri percorsi col tapis roulant, e quindi calcolare di conseguenza le calorie bruciate, è immediato in quanto ormai tutti gli strumenti di questo tipo, anche quelli di fascia economica, hanno a disposizione almeno un piccolo display che riporta i dati riguardanti i chilometri percorsi.

Come eseguire l'esercizio per ottimizzare i risultati

tapis roulant - attrezzo per dimagrireDando per scontato che lo scopo dell'allenamento sia di dimagrire e non di migliorare nella corsa, l'obiettivo sarà di consumare la maggior quantità possibile di calorie, senza però "scoppiare". Per raggiungere tale obiettivo sarà importante trovare il giusto compromesso tra velocità, frequenza e durata dell'esercizio.

A prima vista sembra facile, ma non è così:

Il giusto compromesso, in ogni caso, deve essere ricercato attraverso l'esperienza e tenendo conto dello stato di allenamento: con il tempo aumenteranno gradualmente sia la resistenza e la velocità che permetteranno di consumare più calorie per ogni seduta di tapis roulant, sia le capacità di recupero che permetteranno di massimizzare il dispendio calorico settimanale.

Di solito la corsa lenta è quella che permette di ottimizzare il dimagrimento, ma il tutto dipende anche dal tempo che si ha a disposizione: se non è possibile allenarsi molto frequentemente, allora si potrà correre un po' più veloce sul tapis roulant e sfruttare i lunghi intervalli tra un allenamento e l'altro per riposare.

Per dimagrire con il tapis roulant non è necessario uno strumento per monitorare la frequenza cardiaca (se su qualche sito leggete che è indispensabile, verificate se sullo stesso sito vendono per caso cardiofrequenzimetri), ma è sufficiente affidarsi alle proprie sensazioni.

Per chi non è abituato a correre, la gradualità sarà l'elemento chiave per evitare infortuni o anche per evitare di stancarsi troppo presto, abbandonando di conseguenza tutti i buoni propositi. A tal riguardo potrebbe essere utile seguire la tabella per iniziare a correre di dietabit, che molti nostri lettori hanno seguito con grande soddisfazione in questi ultimi anni.

Meglio la corsa o il tapis roulant?

Bisogna ricordare che esiste una differenza fondamentale tra i due sport: sul tapis roulant viene a mancare, infatti, l'effetto rinfrescante del vento (o dell'aria a cui si va incontro). La conseguenza immediata è una sudorazione esagerata che, a sensazione, potrebbe far pensare di aver compiuto una prestazione atletica da "campioni del mondo". In realtà, a parità di calorie consumate, lo stesso esercizio svolto all'aria aperta verrebbe percepito come con una sensazione di fatica decisamente inferiore.

Altro fattore da tenere in considerazione è che la corsa all'aperto è praticamente gratis: basta comprare un paio di scarpe adatte e poi si può partire. Il tapis roulant invece rappresenta un costo aggiuntivo che, a seconda delle caratteristiche dello strumento, può essere anche molto elevato.

Bisogna però riconoscere che anche il tapis roulant ha alcuni pregi che non possono essere ignorati:

  1. Ci si può allenare con qualsiasi condizione meteo e d'illuminazione.
  2. Si può interrompere l'allenamento in qualsiasi momento in caso di stanchezza improvvisa senza doversi "trascinare" fino a casa.
  3. Si possono ottimizzare i tempi a disposizione: per chi abita in zone molto trafficate nelle grandi città può essere necessaria anche più di mezz'ora d'auto per raggiungere un parco o un luogo tranquillo dove correre in tutta sicurezza. Con il tapis roulant il problema non si pone.

Di solito i tapis roulant possono essere regolati in modo da aumentarne o diminuirne la pendenza. È importante leggere le istruzioni fornite dal produttore, tenendo presente che generalmente si consiglia di impostare una lieve pendenza dello 0,5% o al massimo dell'1% per compensare la mancanza di attrito fornita dall'aria e simulare quindi la corsa all'aria aperta.

La salute prima di tutto

L'esercizio con il tapis roulant deve essere considerato come una vera e propria attività sportiva: prima di iniziare è fondamentale verificare di essere sani. Una visita dal proprio medico (o ancor meglio da un medico dello sport) può essere utile per fugare ogni dubbio e partire in tutta sicurezza!

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.