Dimagrire con la corsa

Dimagrire solo con la dieta non è impresa da poco, soprattutto per chi, per questioni di lavoro, è costretto a stare seduto diverse ore al giorno. Una valida soluzione per non rendere la dieta troppo restrittiva è la pratica di uno sport: la corsa è lo sport più semplice e alla portata di tutti ed è quello che ottimizza maggiormente il rapporto "tempo/risultato".

Correre per dimagrire

La corsa può essere utile sia durante la fase di dimagrimento sia durante la fase successiva di "mantenimento". Nella prima fase aiuta a dimagrire più velocemente e facendo meno fatica; nella seconda fase (che è spesso critica per la mancanza delle forti motivazioni che di solito caratterizzano la prima fase) aiuta a mantenere il peso senza sacrifici a tavola.

Correre aiuta a dimagrire perché durante l'attività fisica si bruciano molte calorie. La corsa è alla portata di tutti, ma prima di iniziare è bene verificare con il proprio medico che non ci siano particolari controindicazioni; per evitare problemi alle articolazioni è bene non correre se si è in forte sovrappeso (dimagrire con la cyclette potrebbe essere una valida alternativa per perdere i primi chili).

Calorie spese con la corsa

correre per dimagrireLa corsa è uno sport molto semplice e molto efficace dal punto di vista del consumo energetico. Per sfruttare al meglio i benefici che offre, bisogna avere un'idea almeno approssimativa di quante calorie si consumano per ogni ora di esercizio fisico.

In un'ora di corsa è possibile bruciare anche più di 1000 kcal, ma bisogna capire bene come funziona il meccanismo, perché è anche possibile, sempre in un'ora, spendere solo 300 calorie.

In pratica il dispendio calorico della corsa dipende (ammesso che si corra davvero e non ci si limiti a camminare) solo dal numero di chilometri percorsi e dal peso del soggetto. Il calcolo è molto semplice: per ogni chilometro di corsa, si perde una caloria per ogni chilogrammo di peso.

kcal_consumate = Km_corsi × kg_peso_atleta

Ad esempio, una persona di 60 kg brucia circa 60 kcal per ogni chilometro percorso correndo. Supponendo di correre a 10 km/h (6 minuti al km) si bruciano circa 600 calorie in un'ora: un bel bonus che permette di passare, ad esempio, da una dieta da 1400 kcal a una dieta da 2000 kcal. In pratica si dimagrisce, ogni tanto si sentirà lo stesso un po' di fame, ma almeno a tavola si potrà mangiare e sentirsi sazi: una grande differenza dal punto di vista psicologico rispetto al sedentario che, per dimagrire, deve soffrire la fame quasi tutto il giorno.

Se ci si limita a correre mezz'ora al giorno (sempre a 6' al km) si guadagna comunque un bonus di 300 calorie. Potrebbe sembrare poco, ma se si corre tutti i giorni, alla fine della settimana si consumano ben 2100 calorie in più: rispetto a un sedentario ci si può permettere di seguire una dieta meno ferrea, magari con qualche "strappetto" ogni tanto.

Calcolare i chilometri percorsi

A questo punto è evidente che per sapere quante calorie sono state consumate è necessario misurare i chilometri percorsi durante la corsa. Ci sono diversi sistemi:

Corsa lenta per bruciare i grassi

Spesso si sente dire che per bruciare i grassi bisogna correre lentamente. In realtà durante la corsa si brucia sempre un mix di carboidrati e di grassi. È vero che più si corre veloce e più la "miscela" è composta in prevalenza da carboidrati, ma il consiglio è in ogni caso fuorviante, in quanto la cosa importante è quante calorie si consumano, non quanti grassi si consumano.

Pensare di correre piano per bruciare più grassi è come pensare di dimagrire mangiando meno grassi! Se poi si esagera con gli zuccheri si ingrassa comunque! La cosa importante per dimagrire è il bilancio energetico, cioè la differenza tra le calorie assunte con l'alimentazione e quelle bruciate con l'attività fisica e il metabolismo.

Correndo velocemente si bruciano più calorie per unità di tempo, non importa se si consumano carboidrati o grassi! Anche consumare carboidrati aiuta a dimagrire: con il pasto successivo all'allenamento, i carboidrati, invece di essere trasformati in grassi, andranno a sostituire le scorte di glicogeno esaurite durante la corsa (per i dettagli di questo meccanismo vedere la regolazione della glicemia).

Il consiglio di correre lentamente rimane in ogni caso valido, ma per altri motivi:

Ovvio che chi ha a disposizione venti o trenta minuti al giorno dovrà cercare di correre un po' più forte, in modo da massimizzare il totale dei chilometri percorsi. Chi invece ha a disposizione due o tre ore al giorno potrà correre anche molto lentamente.

Altri sport per dimagrire

Ci sono tanti altri ottimi sport (ad esempio il ciclismo e il nuoto) in grado di dare risultati del tutto equivalenti, ma il tempo complessivo da dedicare a questi ultimi è maggiore (es. manutenzione bicicletta, spostamenti per raggiungere la piscina, ecc.) rispetto al tempo che si dedica alla corsa.

Per correre basta invece infilare le scarpette e uscire di casa. Ma attenzione: ricordatevi che per correre bisogna essere sani, quindi, prima di iniziare, fate "una corsa" dal vostro medico e verificate di essere in condizioni di salute adeguate.

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.


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