Dimagrire con la cyclette

Dietabit - 18 giugno 2009

Tra gli strumenti per l'home fitness, la cyclette è sicuramente uno di quelli più interessanti per chi vuole perdere peso. Su questo sito parliamo spesso del running come sport preferenziale a scopo salutistico. La cyclette, se usata nel modo giusto, non ha nulla da invidiare al running e ad altri sport aerobici quando il fine è il dimagrimento o, più in generale, il miglioramento della salute.

Calorie spese con la cyclette

La differenza fondamentale tra dimagrire con la corsa e dimagrire con la cyclette è che nel primo caso le calorie consumate possono essere misurate in modo semplice e con una buona approssimazione, mentre nel secondo caso è necessaria molta più attenzione. Il gesto atletico della corsa, infatti, obbliga il nostro corpo a consumare energia in quantità proporzionale ai chilometri percorsi. Il calcolo risulta quindi molto semplice (km percorsi × peso in kg = calorie spese).

Le calorie consumate con la cyclette (o anche con la bicicletta) non sono calcolabili così facilmente, poiché dipendono da fattori più difficili da misurare (regolazione della resistenza e frequenza di pedalata). Quasi tutte le cyclette moderne visualizzano sul display un'indicazione delle calorie consumate durante l'esercizio, ma quasi sempre il dato mostrato non è molto affidabile. Solo le cyclette più sofisticate, chiamate ergometri, forniscono una stima attendibile del consumo calorico, in quanto hanno un meccanismo molto preciso di regolazione della resistenza (induzione elettromagnetica) che permette di valutare in modo accurato l'energia spesa durante l'esercizio.

Intensità, durata e frequenza dell'esercizio

Se lo scopo è dimagrire, i tre parametri devono essere combinati in modo tale da massimizzare il consumo calorico settimanale. Inutile esagerare con una seduta troppo intensa o troppo lunga se poi bisogna stare fermi tre giorni per recuperare! Molto meglio pedalare un po' meno, o un po' più piano, ma essere in grado di eseguire un minimo di esercizio tutti i giorni (o almeno a giorni alterni).

Attenzione, comunque, perché la mancanza di ventilazione, la stanchezza dei giorni precedenti e, soprattutto, la mancanza di punti di riferimento (quando si va in bici è facile cronometrare quanto tempo si impiega a percorrere un tratto di strada conosciuto) sono tutti elementi che possono trarre in inganno facendo pensare che si sta andando "fortissimo" quando invece l'intensità dell'allenamento è piuttosto bassa.

Se non si ha a disposizione una cyclette particolarmente sofisticata che permette di misurare la frequenza cardiaca (occhio ai sistemi tipo clip all'orecchio o sensore per le dita perché spesso non funzionano un granché), può essere utile acquistare un cardiofrequenzimetro con fascia toracica. Ne esistono modelli molto economici che possono essere utili per rendersi conto dell'intensità dello sforzo (con la cyclette, valutare l'intensità dell'esercizio "a sensazione" può essere fuorviante).

Corsa, bicicletta o cyclette?

La cyclette viene spesso snobbata dai runner e dai ciclisti più competitivi, ma a volte ingiustamente. Ci sono infatti diversi aspetti positivi che devono essere riconosciuti a questo utile strumento.

  • Può essere utilizzata anche da chi è in forte sovrappeso in quanto non sollecita eccessivamente le articolazioni come la corsa (una visita medica preventiva è comunque necessaria). Rispetto alla bicicletta (che deve fare i conti con il percorso che si segue) ha anche il vantaggio di poter regolare una resistenza leggera e costante per tutto l'allenamento.
  • Può essere un'alternativa alla classica bicicletta per chi non ha l'agilità e l'equilibrio necessari per utilizzare in strada la bici da corsa o la mountain bike.
  • Si può fare esercizio a qualsiasi ora, non importa se fuori c'è buio, grandina o nevica. Non ci sono scuse: le calorie bruciate con la cyclette ogni settimana devono essere quelle previste.
  • Quando ci si sente troppo stanchi si smette di pedalare e si fa subito la doccia; non si rischia di rimanere senza energie (o con una ruota bucata) lontani da casa.

Ovviamente ci sono anche diversi lati negativi che devono essere presi in considerazione, soprattutto quando lo stato di forma inizia a essere discreto.

  • È difficile eseguire allenamenti ad alta intensità per molti minuti, un po' per la monotonia, ma soprattutto per le difficoltà nella termoregolazione. Negli sport di movimento come la corsa o il ciclismo praticati all'aperto, l'effetto del "vento contrario" permette di abbassare la temperatura corporea in modo efficace. Sulla cyclette, quando si pedala in casa o in palestra, si rimane fermi sempre nello stesso punto e quindi l'evaporazione del sudore è molto più lenta. Alla fine di un allenamento intenso ci si ritrova completamente bagnati (come usciti dalla piscina, per intenderci).
  • Non è facile quantificare i progressi nell'allenamento. Manca, infatti, la possibilità di confrontarsi in modo oggettivo con altri atleti e con punti di riferimento precisi.
  • Le calorie consumate con la cyclette per ogni ora di esercizio sono leggermente inferiori a quelle che si possono consumare di corsa o in bici (a parità di "fatica percepita"). Se l'obiettivo è proprio quello di dimagrire, questo aspetto non deve essere sottovalutato.

La salute prima di tutto

L'esercizio con la cyclette dovrebbe essere considerato come una vera e propria attività sportiva: prima di iniziare è fondamentale verificare di essere sani. Una visita dal proprio medico (o ancor meglio da un medico dello sport) può essere utile per fugare ogni dubbio e partire in tutta sicurezza!