Il sonno

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Il principale periodo di riposo negli esseri umani è il sonno, uno stato di inattività fisica durante il quale non vi è interazione con l'ambiente esterno. Non bisogna pensare che durante il sonno il cervello si trovi in uno stato passivo: per tutta la notte, infatti, l'attività elettrica del cervello (onde cerebrali) continua ad essere presente ed il consumo d'ossigeno del sistema nervoso centrale è paragonabile a quello misurabile durante lo stato di veglia.

Il sonno è, infatti, uno stato di piena attività del nostro sistema nervoso centrale: mentre dormiamo, le informazioni acquisite durante il giorno si riorganizzano e si consolidano nelle diverse aree del cervello. Sebbene non sia ancora stato chiarito in quale modo ciò avvenga, è ormai certo che grazie al sonno migliorano sia le capacità di apprendimento sia la memoria. Inoltre, per i bambini, il sonno è indispensabile per un corretto sviluppo del cervello.

Sonno REM e non REM

SonnoIl sonno è caratterizzato da diversi stadi, e dalle relative fasi di transizione tra di essi, che si alternano durante tutta la notte. Le fasi del sonno vengono classificate in due tipologie:

Quante ore bisogna dormire?

La qualità e la quantità del sonno, analogamente all'alimentazione e all'attività fisica, influiscono in modo determinante sul benessere psicofisico e sullo stato di salute generale.

Non si può ritenere di avere uno stile di vita salutare se non si dorme a sufficienza o se la qualità del sonno non è adeguata. Sebbene il motivo per cui si dorme non sia stato ancora compreso appieno, moltissime ricerche hanno dimostrato che una quantità di sonno insufficiente causa a lungo andare problemi alla salute.

Molte persone sono convinte di potersi abituare a dormire meno del necessario, ma ciò in realtà non è possibile. A lungo andare si accumula infatti un "debito di sonno" che deve per forza essere recuperato se si vogliono evitare conseguenze negative sulla salute. Recuperare dormendo di giorno non è una buona soluzione in quanto per avere un sonno di qualità bisognerebbe rispettare il più possibile i ritmi circadiani.

Per gli adulti la quantità di sonno ottimale varia, da soggetto a soggetto, tra le sette e le nove ore per notte. La quantità di sonno necessaria varia generalmente con l'età, dalle 16/18 ore dei neonati alle 7/9 ore degli adulti.

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.