Aumentare il colesterolo HDL

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Come ormai sanno tutti, non esiste solo il colesterolo cattivo, ma anche quello buono (per maggiori dettagli vedere l'articolo di introduzione al colesterolo). Si chiama colesterolo HDL: questa sigla significa "High Density Lipoprotein", cioè lipoproteina ad alta densità (piccole ma molto dense). Come suggerisce il nome, si tratta di particelle formate da proteine e da lipidi, tra questi ultimi anche il colesterolo. Quello cattivo invece si chiama LDL ("Low Density Lipoprotein"), trasportato nel sangue da lipoproteine di maggiori dimensioni e con densità minore.

Colesterolo HDL negli alimenti

Una volta un'amica mi chiese: "le uova di galline allevate a terra contengono più colesterolo buono delle altre?". In realtà non esistono alimenti contenenti colesterolo HDL, così come non esistono alimenti che contengono colesterolo LDL. Colesterolo buono e cattivo sono solo due forme (ne esistono altre) in cui il colesterolo viene trasportato nel sangue. La maggior parte del colesterolo, tra l'altro, non viene dagli alimenti ma viene sintetizzato internamente all'organismo (colesterolo endogeno).

Il colesterolo presente negli alimenti possiamo quindi considerarlo neutro, né buono né cattivo: tutto dipende da come verrà utilizzato dal nostro corpo.

Quando e perché aumentarlo

Gli esperti sono certi che, salvo rare eccezioni, più il colesterolo buono è alto e più il rischio cardiovascolare è basso. Si ritiene, infatti, che contribuisca a limitare i depositi di colesterolo sulle pareti delle arterie, depositi che a lungo andare possono ostruire completamente i vasi sanguigni causando incidenti cardiovascolari. Il colesterolo HDL, infatti, contribuisce in qualche modo a prelevare il colesterolo in eccesso dalle arterie e a trasportarlo al fegato dove viene metabolizzato.

I valori di riferimento

 I valori del colesterolo HDL sono associati al rischio cardiovascolare come segue:

Ovviamente è importante intervenire in tutti i casi in cui il colesterolo HDL sia inferiore a 60. A maggior ragione, quando si scende sotto i 50 è necessario intervenire con decisione per tentare di minimizzare il rischio cardiovascolare. In ogni caso è indispensabile leggere le analisi insieme al medico e farsi consigliare da quest'ultimo, in quanto lo stato di salute complessivo e le possibilità concrete di intervento dipendono da molti fattori, e il colesterolo HDL è solo uno di questi. 

Come aumentarlo

In generale (consultare in ogni caso il medico), la strategia per aumentare il colesterolo HDL si basa unicamente su modifiche allo stile di vita. Esistono anche farmaci in grado di aumentare l'HDL, ma le sperimentazioni recenti sembrano indicare che non siano sempre efficaci per migliorare la salute.

Quando si parla di colesterolo si pensa sempre alla dieta, ma in realtà la maggior parte degli interventi che permettono di innalzarlo non hanno a che fare direttamente con l'alimentazione.

Praticare sport aerobici

Su questo argomento abbiamo dedicato un intero articolo per spiegare tutti nei dettagli come intervenire. Riassumendo al massimo, praticare sport aerobici oltre una certa soglia di intensità e oltre una certa soglia di ore settimanali, permette di aumentare il colesterolo HDL. Ovviamente i benefici dello sport sono anche altri, come  ad esempio la riduzione del sovrappeso e la protezione nei confronti dell'ipertensione.

Smettere di fumare

Il fumo di sigaretta non è solo un fattore di rischio per il cancro e per malattie respiratorie, ma contribuisce anche ad abbassare i livelli di colesterolo HDL nel sangue. Smettere di fumare non è facile, ma è uno degli interventi più efficaci per vivere meglio e più a lungo. Se si considera che il fumo contribuisce anche ad innalzare la pressione sanguigna e a rendere più difficile la pratica di uno sport (vedi punto precedente), ci si rende meglio conto di quali possano essere gli effetti benefici sul rischio cardiovascolare.

Dimagrire se si è in sovrappeso

Anche in questo caso i benefici dell'intervento non si limitano all'innalzamento del colesterolo HDL, poiché il sovrappeso è un fattore di rischio anche per il diabete e per altre patologie. La pratica di uno sport può essere d'aiuto per dimagrire, ma potrebbe non essere consigliabile in alcune situazioni, ad esempio quando il rischio cardiovascolare è già molto elevato. Anche in questo caso, consultare il medico.

Prestare attenzione alla qualità dei grassi

La qualità dei grassi, prima ancora della quantità, influisce sui livelli di colesterolo HDL e LDL. Il nemico di cui si parla troppo spesso è costituito dai grassi saturi, che in realtà non sono nocivi, ma sono addirittura necessari, se assunti nelle giuste dosi.

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.


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