La cellulite NON è una malattia

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Secondo i dati del CIDAP (Centro Italiano Disturbi Alimentari Psicogeni) del 2012, in Italia 2.200.000 ragazze/donne soffrono di un disturbo alimentare e, in particolare, in 1.450.000 casi di bulimia e in 750.000 di anoressia.

La fascia di età in cui si presentano maggiormente queste problematiche è quella fra gli 11 e i 13 anni e rappresentano la prima causa di morte nelle ragazze tra i 12 e i 25 anni.

Visti questi dati allarmanti che rivelano l'esistenza diffusa di un rapporto malato con il cibo e di un'alterata visione del proprio corpo mi chiedo perché, invece di parlare e di sensibilizzare su queste problematiche in modo che si riescano a riconoscere in tempo, o meglio ancora investire su campagne che prevengano l'instaurarsi di questi circoli viziosi, intorno a noi si parla solo di una cosa: sconfiggere la cellulite. Ovunque si rivolga il nostro sguardo: farmacie, profumerie, autobus, muri, giornali e televisione, l'unico messaggio che ci viene rivolto è che dobbiamo CURARCI dalla cellulite ad ogni costo.

La cellulite viene presentata come una malattia da curare con fantomatiche pillole, creme o, nei casi più gravi, con la chirurgia estetica e addirittura ci propongono innovative analisi sul DNA per scoprire se si ha la predisposizione genetica a svilupparla. Chissà perché di fronte ad una "malattia" così diffusa, così importante da dover ricorrere a test genetici e alla chirurgia, il sistema sanitario nazionale non ha provveduto a riconoscerle un'esenzione!

Bisogna iniziare a entrare nell'ordine di idee che la cellulite NON è una malattia e che diete drastiche e trattamenti vari non serviranno a darci un fisico filiforme come le vip che ci propinano le riviste dopo ricercatissimi fotoritocchi!

Cerchiamo prima di tutto di capire di cosa parliamo.

Cos'è la cellulite

La cellulite è un'alterazione della cute che si osserva soprattutto nelle donne e si localizza nella regione pelvica, nelle gambe e nell'addome. É caratterizzata da un gonfiore o dal famoso aspetto "a buccia d'arancia".

Il termine cellulite ha origine nel 1920 quando si usò per descrivere un'alterazione estetica della superficie cutanea e da allora molti altri termini sono stati coniati quali liposclerosi nodulare, panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, panniculosi e lipodistrofia ginoide, per citarne alcuni.

Cause della cellulite

Molti studi suggeriscono una base fisiologica della cellulite che include alterazioni del tessuto connettivo, del tessuto grasso e del microcircolo (fitta rete di piccoli vasi conosciuti anche come capillari). Esistono più fattori dalla cui coesistenza originano questi eventi: fattori ormonali, fattori genetici, abitudini di vita, malattie associate e farmaci.

I fattori ormonali hanno un ruolo fondamentale, soprattutto durante l'adolescenza. Gli estrogeni sono gli ormoni femminili per eccellenza, sono prodotti nelle ovaie e sono responsabili, tra le altre cose, delle caratteristiche estetiche tipiche femminili. Gli estrogeni sono anche i principali responsabili dell'insorgere e del permanere della cellulite. A sostegno di questa forte tesi c'è l'evidenza che la cellulite è presente nella maggior parte delle donne, che inizia dopo la pubertà, che peggiora nelle condizioni di iperestrogenismo come gravidanza, ciclo mestruale e terapia ormonale.

La predisposizione genetica ha un ruolo altrettanto importante. I fattori ereditari includono il sesso (la cellulite colpisce quasi esclusivamente le donne), la razza (le donne bianche sono più predisposte rispetto alle asiatiche e alle nere), il biotipo (le donne latine la accumulano sui fianchi, le nordiche sull'addome), la distribuzione del grasso corporeo, il numero e la disposizione dei recettori per gli estrogeni e la predisposizione alle alterazioni del microcircolo.

Oltre alle cause ormonali e genetiche è altrettanto influente la dieta, infatti l'eccesso di grassi e carboidrati favorisce la lipogenesi (questo non significa che vanno eliminati ma solo moderati!) e l'eccesso di sale provoca ritenzione di fluidi. Allo stesso modo una vita sedentaria peggiora la cellulite perché provoca diminuzione della massa muscolare con aumento di quella grassa, aumenta la flaccidità di tendini e muscoli e diminuisce il meccanismo di pompa che il muscolo esercita sulle vene delle gambe favorendo così la stasi venosa.

Anche i pantaloni troppo stretti possono ridurre il ritorno venoso e le scarpe col tacco alto possono provocare una disfunzione del polpaccio impedendo la sua funzione di pompa venosa. Lunghi periodi nella stessa posizione (seduti o in piedi) portano a stasi venosa. Altre abitudini dannose sono il fumo che causa alterazioni del microcircolo e diminuisce l'ossigenazione dei tessuti e l'alcol che stimola la lipogenesi.

Alcuni studi dimostrano che anche situazioni emotive quali stress e ansia, facendo aumentare la secrezione di adrenalina, stimolano la lipogenesi.

Esistono infine malattie concomitanti che possono predisporre allo sviluppo della cellulite quali alterazioni ormonali, circolatorie, metaboliche, ginecologiche e gastrointestinali, così come alcune terapie, ad esempio estrogeni, antistaminici, farmaci antitiroidei e beta-bloccanti.

Classificazione

Si possono riconoscere quattro gradi di cellulite:

In presenza di cellulite, la consistenza della cute si può definire:

Rimedi contro la cellulite

Gli approcci possono essere diversi proprio perché, come abbiamo visto, sono molti i fattori predisponenti.

Innanzitutto la cosa più semplice da fare è anche la più difficile e faticosa, ovvero mantenere uno stile di vita sano con una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e controllo dell'ansia e dello stress.

Esistono poi metodi fisici e meccanici per migliorare le alterazioni metaboliche che sono alla base della cellulite come ad esempio la microcircolazione: ionoforesi, ultrasuoni, pressoterapia, drenaggio linfatico, elettrolipoforesi.

Ci sono numerose piante medicinali che possono essere utilizzate sempre per favorire la circolazione e per il loro effetto drenante come ad esempio la centella asiatica.

Nessuno di questi approcci da solo può eliminare la cellulite ma associandoli si possono ottenere notevoli miglioramenti.

Cosa abbiamo imparato?

La cellulite è un'alterazione della cute ad eziologia multifattoriale. È esteticamente poco desiderabile, quindi vengono immessi sul mercato sempre nuovi prodotti "miracolosi" e molti di questi hanno scarse basi scientifiche. L'assenza di ricerca scientifica in quest'area può spiegare la mancanza di metodologie standardizzate riproducibili per valutare la reale risposta al trattamento.

Tre Grazie (Raffaello)Non esistono studi scientifici controllati, non esistono reali terapie perché non esiste la malattia cellulite. Eppure spendiamo ogni anno molti soldi tra creme, pillole, trattamenti, chirurgia per risultati poco soddisfacenti perché non si possono contrastare tutti i molteplici fattori che la provocano.

Far credere alle donne di essere malate di cellulite, la stessa cellulite che le donne hanno sempre avuto e che grandi pittori e scultori hanno immortalato nei loro celebri ed immortali capolavori, solo per vendere vane promesse non è più accettabile.

È importante uno stile di vita sano, una corretta alimentazione con qualche golosa concessione e fare movimento fisico, anche solo delle passeggiate, ma per stare bene con sé stesse e non perché qualche stupida pubblicità ci dice che dobbiamo assolutamente sconfiggere la cellulite!Le malattie sono tutta un'altra cosa!

A cura di

Dott.ssa Maddalena Perotti
Medico Chirurgo - spec. in Microbiologia e Virologia

Fonti

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.