Latte intero o scremato?
Buongiorno,
Da circa due settimane sto seguendo una nuova dieta. Questa volta ho deciso di fare le cose seriamente e
mi sono rivolta ad un dietologo. La dieta non è poi così dura, l'unica cosa che mi lascia perplessa
è che mi ha detto di usare il latte intero invece di quello scremato. Non sarebbe meglio quello scremato?
Sull'etichetta ho letto che ha le stesse proteine, gli stessi carboidrati e
meno grassi: alla fine avrei lo stesso nutrimento con meno calorie.
La ringrazio anticipatamente per un'eventuale risposta e la saluto.
Tiziana
Buongiorno Tiziana, innanzitutto bisogna chiarire che il latte intero non ha gli stessi nutrienti del latte scremato. I carboidrati e le proteine sono effettivamente le stesse, ma questo non è tutto:
- grassi: anche i grassi (compresi quelli saturi) sono un nutriente importante. Probabilmente il dietologo avrà valutato l'inserimento del latte intero nella dieta anche in base al piano complessivo della giornata, facendo in modo che alla fine della giornata si assumano le giuste quantità di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.
- vitamine: il latte intero contiene una quantità superiore di vitamine liposolubili (cioè che si sciolgono nei grassi) rispetto a quello scremato. Probabilmente non è comunque in base a questa osservazione che il dietologo le ha consigliato il latte intero; chi segue una dieta ipocalorica può sempre integrare le vitamine necessarie con un multivitaminico che, con una spesa modesta, assicura una quantità sufficiente di tutte le vitamine.
Fatta questa premessa vengo al punto che secondo me è il più importante. I grassi contenuti nel latte intero, al costo di qualche caloria in più, rendono la colazione molto più saziante. Facendo colazione con la stessa quantità di latte, usando quello scremato al posto di quello intero, si risparmia qualche caloria (nemmeno molte se si vanno a fare i conti) ma si potrebbe arrivare a metà mattina con molto più appetito, con il rischio di recuperare con gli interessi le calorie risparmiate qualche ora prima (inoltre il latte intero, specialmente quello fresco, è molto più gustoso rispetto a quello scremato o parzialmente scremato).
In generale, quando si segue una dieta stilata da altri, è molto importante cercare di capire il motivo della presenza di un alimento piuttosto che di un altro (come ha fatto con il latte in questo caso). Se la dieta è stata pensata da un professionista serio si scopre che gli alimenti sono stati disposti in modo da
- rendere ogni pasto saziante (in una dieta ipocalorica un po' di fame la si soffrirà sempre, ma con qualche accorgimento la si può minimizzare);
- assicurare le corrette percentuali di macronutrienti;
- assicurare le corrette quantità di micronutrienti (vitamine, minerali).
La cosa migliore è farsi spiegare dal dietologo quale sia il significato complessivo della dieta e farsi chiarire tutti gli eventuali dubbi (di solito non ci sono problemi, visto che viene pagato): conoscere il motivo per cui un alimento è stato preso in considerazione mentre un altro che ci sembrava equivalente (o migliore) è stato escluso è un passo importante per imparare a
- gestire le sostituzioni di eventuali alimenti mancanti (ad esempio, se non ho arance in casa, è la stessa cosa se mangio una banana? e se sostituissi con un piccolo pezzo di cioccolato che ha le stesse calorie?)
- andare avanti da soli una volta concluso il programma di dimagrimento e il rapporto con lo specialista.
In pratica bisogna sfruttare ogni incontro con il dietologo per imparare qualcosa, in modo che, alla fine, se ne possa finalmente fare a meno.
Dopo qualche settimana (e dopo un lungo scambio di mail che omettiamo per brevità) Tiziana ci fa sapere:
Era proprio per il discorso della sazietà che il dietologo aveva messo il latte intero: dato che nella scheda iniziale avevo scritto che di solito bevevo il latte intero a colazione, ha preferito "giocarsi qualche caloria" al mattino e recuperare a cena. La cosa curiosa è che da questa banalità ho iniziato a informarmi su tutto quello che mangio. Ho scoperto che i grassi non sono tutti uguali e che ci sono anche quelli che fanno bene (quasi mi vergogno a dire che prima di iniziare la dieta non ne avevo la minima idea). Mi sono già letta tutto il tuo sito e ho anche comprato un libro... ormai voglio diventare un'esperta!
Ci fa piacere che da un semplice dubbio sul tipo di latte da usare a colazione si sia scatenata questa sete di conoscenza che ha portato Tiziana ad approfondire la sua comprensione delle basi dell'alimentazione.
Pubblichiamo con piacere questa mail, sperando che possa essere un utile stimolo all'approfondimento anche per gli altri lettori del sito.