Primavera: come ritrovare la forma

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Con l'arrivo delle tanto attese belle giornate arriva anche il momento di ritagliarsi qualche attimo per riflettere e migliorare lo stile di vita. Anche se i ritmi frenetici dovuti agli impegni quotidiani possono sembrare un ostacolo, vale sempre la pena cercare di sovvertire le abitudini negative a favore di gesti di benessere.

Alimentazione

Per ritrovare una forma smagliante assicuriamoci innanzitutto di migliorare la nostra alimentazione, che oltre a riflettersi sulla forma fisica, influenza l'aspetto della pelle.

Per contrastare i segni del tempo, delle cattive abitudini (come il fumo) e dello stress quotidiano, occorre combattere lo stress ossidativo provocato dalla produzione di radicali liberi che si intensifica con l'esposizione ai raggi solari. I cibi che contengono antiossidanti (tra cui la vitamina C, A, E, zinco e selenio) sono facilmente individuabili e sono soprattutto vegetali che ovviamente andrebbero consumati freschi e secondo la loro stagionalità.

La salute della pelle, come quella di qualsiasi altro tessuto, dipende anche dal rifornimento di acidi grassi essenziali appartenenti alle serie omega-3 e omega-6 come l'acido linolenico (LA, un omega-6) e alfa-linoleico (ALA un omega-3), che assicurano l'integrità della membrana cellulare e anche l'idratazione delle cellule dell'epidermide.

Rimettersi in forma in primaveraPer favorire un apporto adeguato di questi nutrienti essenziali bisogna consumare pesce fresco (2-3 volte la settimana), frutta secca come mandorle noci e arachidi (2-3 al giorno sono sufficienti), semi (come i semi di lino) e oli di semi (lino, girasole, sesamo).

I semi di lino, molto ricchi di omega-3 ma anche di omega-6, possono essere aggiunti in piccole quantità (un cucchiaino al giorno circa) in yogurt, minestre e insalate.

Molto importante per la salute della pelle è eliminare cibi raffinati e industriali, privilegiando quelli più ricchi di fibre come i cereali integrali (pane e pasta integrali), verdura e legumi freschi.

Anche l'introduzione nell'alimentazione di probiotici, sotto forma di alimenti fermentati (come yogurt, ricotta e altri latticini fermentati) e integratori, utili a ripristinare la flora batterica intestinale, è utilissima per migliorare lo stato di salute generale e l'aspetto della pelle.

L'importanza dell'idratazione

Molti problemi di salute sono imputabili o aggravati da uno stato di disidratazione cronica e tra queste vi sono le ulcere gastriche, asma ed allergie. La riduzione del'apporto di acqua provoca un cambiamento negativo per tutte le cellule, comprese quelle cutanee, ragion per cui se non si beve abbastanza la pelle può risultare secca ed avvizzita. Oltre a ciò si verifica l'accumulo di tossine e la ritenzione dei liquidi, una delle cause dell'instaurarsi della cellulite.

Il fabbisogno di acqua si aggira intorno ad 1 litro per ogni mille kcal di fabbisogno energetico. Per esempio se una persona necessita di 1800 kcal al giorno da introdurre con l'alimentazione, dovrà bere 1,8 litri d'acqua, sotto forma anche di bevande. Ovviamente, con l'aumentare delle temperature a causa della perdita attraverso la sudorazione, la necessità di acqua aumenta e con essa anche quella di sali minerali.

Non tutte le bevande però contribuiscono allo stesso modo a favorire l'idratazione, anzi alcune come quelle alcoliche possono indurre l'effetto opposto, ovvero la disidratazione. Altre bevande come tè, caffè, bibite molto zuccherate (cola, aranciata, succhi di frutta con zucchero aggiunto) alterano l'equilibrio glicemico e inducono ulteriore sete senza apportare benefici. Le bibite gassate, che contengono fosforo, e quelle con caffeina riducono l'assorbimento del calcio, fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.

La bevanda migliore rimane l'acqua, preferibilmente minerale, che può essere resa più appetibile con limone, lime, menta, o introdotta sotto forma di tisane che abbiano quantità minime di caffeina.

Ricorrere agli integratori

Se utilizzati consapevolmente e solo ciclicamente (cioè per periodi limitati) anche gli integratori possono fornire un valido aiuto per fronteggiare il cambio di stagione, le carenze nutrizionali e i periodi di maggiore stress. Gli integratori a base di zolfo, in particolare, sono utili per ripristinare la cheratina, che fa parte della struttura dei capelli e unghie, e il collagene che garantisce la tonicità cutanea. Gli integratori contenenti metilsulfonilmetano, se affiancati alla vitamina aiutano a prevenire allergie, artrosi e artrite reumatoide (malattia autoimmune), a curare l'acne e a favorire la cicatrizzazione.

Con i primi raggi solari aumenta anche il desiderio di esporsi maggiormente per poter ottenere un colorito sano: per raggiungere l'estate nelle condizioni migliori per l'abbronzatura si può iniziare proprio da ora ad assumere un integratore a base di beta-carotene, precursore della vitamina A o semplicemente aumentare il consumo degli alimenti che ne hanno di più come carote, albicocche e pomodori (vedere la tabella degli alimenti che contengono beta-carotene, precursore della vitamina A). Rimane comunque importante che gli uomini non superino i 9 mg al giorno di vitamina A e le donne i 7,5 mg al giorno, cosa che si può verificare fondamentalmente per ingestione di dosi eccessive di integratori o alimenti particolarmente ricchi di questa vitamina. L'ipervitaminosi è infatti associata ad effetti teratogeni, particolarmente pericolosi in gravidanza.

Trucco minerale e cura della pelle

Con l'aumento delle temperature aumenta anche il pericolo che utilizzando cosmetici tradizionali, la pelle non riesca a respirare correttamente e che aumentino le imperfezioni e la possibilità di sviluppare dermatiti. La maggior parte dei prodotti cosmetici (perfino i prodotti per neonati) contiene infatti siliconi e petrolati che oltre ad essere molto inquinanti creano una vera e propria pellicola che ostruisce i pori e crea un effetto di idratazione solo illusorio. Fortunatamente, la ricerca in campo cosmetico ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. Oltre ad aver abolito del tutto i test sugli animali sia sul prodotto finito sia sugli ingredienti, le aziende più interessate alle problematiche della salute e dell'ambiente hanno sviluppato formule molto più efficaci e soprattutto meno occlusive per la pelle.

Per quanto riguarda il makeup è stato creato il fondotinta minerale che per essere davvero tale deve contenere al massimo questi cinque ingredienti:

I vantaggi di questo makeup sono molti: risultato naturale e coprenza modulabile, possibilità di mescolare diversi colori fino ad ottenere la tonalità perfetta per la propria carnagione, resistenza all'acqua e al sudore, fattore di protezione solare. Sfortunatamente questo tipo di prodotto non è facilmente reperibile in Italia (mentre è acquistabile on-line mediante pochi ma affidabilissimi rivenditori) mentre molti sono i tentativi di spacciare per minerale un prodotto che non lo è.

Cura dei capelli

Per quanto riguarda la cura dei capelli, il massimo beneficio si ottiene privandoli dei tradizionali shampoo da supermercato. La maggior parte di essi infatti contiente SLS (Sodium Laureth Sulfate), un tensioattivo che ha la funzione di creare schiuma ma che oltre ad essere molto dannoso per l'ecosistema acquatico "apre" e danneggia la cheratina dei capelli conferendo un aspetto "poroso" e crespo. Per avere capelli sani lo shampoo ideale, facilmente reperibile in erboristeria, non dovrebbe contenere SLS ma altri schiumogeni vegetali, decisamente più delicati e biodegradabili, come il Coco Glucoside e il Lauryl glucoside.

Per quanto riguarda il balsamo, anche qui si possono fare scelte decisamente migliori rispetto all'acquisto di prodotti inflazionati per via della loro pubblicità. La maggior parte infatti contiene, come per i prodotti per la cura della pelle, siliconi e derivati del petrolio che, creando un film sul capello, lo rendono apparentemente sano e lucido per breve tempo.

Le sostanze funzionali che poi sono quelle che vengono reclamizzate sulla confezione e nelle pubblicità, sono invece presenti in quantità irrisorie in una lunga lista di conservanti e di altre sostanze chimiche dai nomi difficili.

Per ottenere risultati reali con un cosmetico, soprattutto in vista dell'esposizione solare, bisogna imparare a leggere le etichette: sostanze come olio di joioba, olio di mandorle, olio di argan, olio di camelia e burro di karitè etc. devono essere ai primi posti nella lista degli ingredienti.

A cura di

Dott.ssa Giovanna Codella
Biologa Nutrizionista

Fonti

Foto: Image courtesy of marin at FreeDigitalPhotos.net

Indicazioni mediche

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