Le diete iperproteiche dimagranti

Dietabit - 20 febbraio 2007

Le diete iperproteiche a fini dimagranti, conosciute anche con il nome di diete low carb, sono caratterizzate dal ridotto apporto di carboidrati a favore di proteine e grassi. Vengono spesso utilizzate nel breve periodo per dimagrire velocemente e senza fatica.

Nota: le diete seguite dai body builder per incrementare la massa muscolare, anch'esse iperproteiche, sono tutt'altra cosa (non sono ipocaloriche) e meritano di essere trattate a parte.

La percentuale di calorie fornite dai carboidrati, rispetto al 50-65% consigliato classicamente dai nutrizionisti, in una dieta iperproteica si riduce fino anche al 15% delle calorie totali. La quota di proteine proposte può arrivare invece fino anche al 40% o più delle calorie totali giornaliere.

La più famosa tra le diete iperproteiche è la dieta Atkins, proposta a partire dagli anni settanta dal cardiologo americano Robert Atkins. Ogni anno la "moda del momento" ne propone una nuova, ma si tratta quasi sempre di varianti sul tema della dieta Atkins (tra le diete proposte negli ultimi anni, solo la dieta Zona merita di essere trattata separatamente).

Perché funzionano

Chi promuove questo tipo di dieta afferma che la riduzione dei carboidrati permette di mantenere sotto una certa soglia la produzione di insulina. La conseguenza sarebbe la possibilità di mangiare in abbondanza senza accumulare grassi. Inoltre la digestione delle proteine comporta un dispendio energetico superiore (circa il 30% in più) rispetto a quella dei carboidrati.

C'è però un errore di fondo nel concepire l'insulina come la causa dell'accumulo del grasso corporeo.

Il vero motivo per cui si ingrassa non è un eccesso di insulina, ma un eccesso di cibo.

L'insulina promuove l'accumulo di grasso corporeo solo quando la dieta è ipercalorica. Se non vi è un eccesso di calorie il ruolo dell'insulina è semplicemente quello di regolare la glicemia: gli zuccheri che risultano temporaneamente in eccesso nel sangue non vengono trasformati in grassi e accumulati, vengono semplicemente trasformati in glicogeno e utilizzati successivamente nella giornata.

Se il bilancio energetico (cioè la differenza tra le calorie introdotte e quelle spese) è in positivo, allora si ingrassa; se è in negativo si dimagrisce. Questa è una regola semplicissima ma fondamentale: bisogna sempre tenerla a mente quando si valuta la bontà di un piano dietetico.

In realtà il motivo principale per cui la dieta iperproteica funziona risiede nel fatto che, riducendo drasticamente l'apporto di carboidrati, risulta quasi impossibile eccedere con le calorie: i pasti ricchi di proteine e grassi sono molto più difficili da digerire e procurano un senso di sazietà che dura diverse ore. In pratica si dimagrisce perché si segue una dieta ipocalorica.

Perché evitarle

La dieta è effettivamente efficace nel breve periodo e permette di perdere peso piuttosto velocemente. Bisogna però considerare i molti lati negativi di queste diete

  • insostenibili a lungo termine: anche ammettendo che una dieta così sbilanciata non causi problemi a lungo termine, sono veramente poche le persone che potrebbero riuscire ad alimentarsi per tutta la vita con una percentuale così bassa di carboidrati. Appena si torna a mangiare in modo normale, se non si capisce che bisogna limitare le calorie, si torna ad ingrassare velocemente.
  • mancanza di fibre: eliminando quasi completamente i carboidrati, anche l'apporto di fibre si riduce notevolmente, causando frequentemente problemi di stitichezza.
  • eliminazione di alcuni alimenti: se si escludono alimenti come frutta e verdura, l'apporto di importanti micronutrienti (vitamine e minerali) potrebbe essere insufficiente.
  • chetosi: per limitare il più possibile il consumo di glucosio, l'organismo inizia a produrre corpi chetonici per utilizzarli come fonte energetica alternativa al glucosio. In altre parole viene attivato un meccanismo di "emergenza" come se si dovesse evitare di "morire di fame".
  • difficoltà nel praticare sport: le riserve di glicogeno sono sempre esaurite e non ci sono carboidrati a disposizione per attività fisiche intense. Praticare uno sport aerobico (uno degli ingredienti più sicuri per mantenersi in salute) diventa estremamente difficoltoso.
  • eccesso di grassi nella dieta: le diete iperproteiche sono quasi sempre anche iperlipidiche. Oltre agli eventuali problemi a lungo termine (es. rischio cardiovascolare), un eccesso di grassi può causare problemi alla digestione anche nel breve periodo.

In conclusione, il consiglio è di evitare le diete di questo tipo. Per dimagrire in modo efficace e duraturo è molto più efficace seguire una dieta bilanciata, non eccedere con le calorie, praticare sport regolarmente. Il dimagrimento sarà lento ma continuo, i chili persi non verranno ripresi e, cosa più importante, ne gioverà la salute.