Come pesare gli alimenti

Potrebbe sembrare banale, ma pesare gli alimenti non è sempre così semplice come si potrebbe credere prima di averci provarci. Tempo fa un amico, parlando appunto della difficoltà di pesare gli alimenti, senza pensarci troppo mi disse:

Ma come faccio a pesare tutte le mattine il miele che metto nel latte? Se lo metto sulla bilancia poi lo devo buttare via!

Come vedremo nel seguito il mio amico si sbagliava due volte. Prima di tutto perché non è necessario sprecare gli alimenti per pesarli; in secondo luogo perché non c'è assolutamente bisogno di continuare a pesare ogni giorno gli stessi alimenti, è sufficiente misurarli (ad esempio con un cucchiaio di dimensione nota).

In questo capitolo ci concentreremo esclusivamente sulle tecniche per pesare velocemente e con precisione tutti gli alimenti, tralasciando per il momento il calcolo delle calorie. Nei capitoli successivi vedremo come queste tecniche siano fondamentali per calcolare senza troppe approssimazioni le calorie assunte durante la giornata.

Gli alimenti solidi

Questo è li caso più banale: basta metterli sulla bilancia e leggere il peso. Tutte le bilance moderne hanno la funzione per azzerare la tara, molto utile quando si vuole pesare un alimento direttamente nel piatto (come nel caso di alimenti "appiccicosi"). Ad esempio, per pesare un pezzo di formaggio molle come lo stracchino, sarà sufficiente:

Pesare i liquidi

Pesare gli alimenti liquidi non è quasi mai un problema. Analogamente a quanto visto per gli alimenti solidi si può sostituire il piatto della bilancia con una tazza o un bicchiere e pesare direttamente l'alimento al momento di utilizzarlo, evitando così di sporcare altri contenitori oltre a quello che si userebbe comunque.

Per pesare gli alimenti liquidi si può anche fare a meno della bilancia. Ad esempio si può utilizzare un recipiente graduato per misurare la quantità di liquido in ml e calcolare poi il peso corrispondente in grammi. Per gli alimenti liquidi a base d'acqua come le bibite, il latte, le spremute, è sufficiente considerare che 100 millilitri di alimento corrispondono a circa 100 grammi dello stesso. Per altri alimenti è necessario conoscere il peso specifico. Ad esempio il peso specifico dell'olio di oliva è circa 0,91. Ciò significa che 100ml di olio pesano circa 91g.

Le piccole dosi

Uno dei problemi più comuni quando si vogliono calcolare le calorie degli alimenti è pesare le piccole quantità, soprattutto quando si tratta di alimenti ipercalorici come l'olio o lo zucchero per i quali non ci si può permettere di approssimare troppo. Pesare ad esempio un cucchiaino d'olio può essere difficile in quanto quasi tutte le bilance da cucina non sono sufficientemente precise nel pesare i valori inferiori ai 5/10g. Per ovviare a questo problema esistono le due soluzioni che vedremo in dettaglio nel seguito: la pesata ripetuta e la pesata per differenza.

La pesata ripetuta

Per sapere quanto pesa una misura di un certo alimento (ad esempio un cucchiaino di zucchero o un cucchiaio d'olio), se non si dispone di una bilancia molto precisa in grado di pesare anche le piccole quantità, il sistema più semplice è il seguente:

Ad esempio si riempie il bicchiere con 10 cucchiaini di zucchero, il peso totale è di 50g, il peso di un cucchiaino di zucchero è quindi di 5 grammi. A questo punto ci si annota questo valore da qualche parte e non ci sarà più bisogno di utilizzare la bilancia ogni volta che si usa lo zucchero (basta usare sempre lo stesso tipo di cucchiaino per misurarlo).

La pesata per differenza

In alcuni casi non è conveniente utilizzare la tecnica della pesata ripetuta come descritto sopra; ad esempio, se volessimo pesare la marmellata che spalmiamo su una fetta di pane saremmo costretti a pesare prima il pane da solo e poi il pane con la marmellata sopra; usando una sola fetta di pane, se la bilancia non è estremamente precisa, non riusciremmo a notare la differenza tra le due pesate. In casi come questo si può utilizzare la tecnica della pesata per differenza:

Pesare gli scarti

Una tecnica che alle volte viene utilizzata per calcolare il peso degli alimenti con scarti (ad esempio le noci) consiste nel pesare prima l'alimento "al lordo" e poi gli scarti: il peso della parte edibile si ottiene per differenza. Può essere utile, ad esempio, pesare le 5 noci che si ha intenzione di mangiare, poi mangiare le noci senza preoccuparsi della bilancia e solo alla fine pesare i gusci per scoprire il peso netto (e le calorie corrispondenti) delle noci mangiate.

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.


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