La dieta Atkins

Dietabit - 21 maggio 2009

Per esprimere un giudizio completo e definitivo sulla dieta Atkins è sufficiente la seguente considerazione.

La dieta Atkins è una dieta iperproteica e, in quanto tale, va evitata!

Per conoscere tutti i dettagli basta leggere la pagina sulle diete iperproteiche: purtroppo molti lettori, dopo averla letta, ci hanno scritto chiedendo se per caso la dieta Atkins non fosse migliore delle altre della stessa categoria.

Barretta dieta atkins

Bisogna chiarire che la dieta Atkins è famosa, non perché funziona, ma solo perché è stata la prima "formulazione scientifica", fatta da un medico, di una dieta iperproteica. Il fatto che Robert Atkins fosse un cardiologo non è sufficiente a rendere la dieta di sua ideazione valida come strumento per perdere peso.

Intorno a questa dieta esistono molti interessi commerciali (negli Stati Uniti esiste un'azienda che commercializza i prodotti a marchio Atkins), ed è quindi facile capire come mai viene spesso promossa oltre i propri meriti. Non ci dilunghiamo a ripetere gli stessi concetti già espressi in generale per le diete iperproteiche, ma vediamo ora solo alcuni punti specifici interessanti.

Ricerca scientifica degli ultimi anni

Si tratta di una dieta ideata negli anni settanta: se fosse davvero la trovata geniale (il primo libro di Atkins si intitolava "Atkins' New Diet Revolution") per risolvere i problemi dell'obesità e del sovrappeso, le ricerche scientifiche successive lo avrebbero già accertato.

Di fatto è avvenuto il contrario: le moltissime ricerche fatte da centinaia di medici e nutrizionisti negli ultimi anni portano in una direzione completamente diversa (consigliano cioè una dieta bilanciata e ipocalorica). Nel campo dell'alimentazione la scienza vera non è fatta dalle "rivoluzioni", ma da tante piccole scoperte ottenute dai ricercatori con anni di studi.

Fasi della dieta

La dieta Atkins è strutturata in quattro fasi:

  • Fase 1: induzione. Si riducono drasticamente i carboidrati per esaurire rapidamente le scorte di glicogeno e iniziare a "far bruciare i grassi".
  • Fase 2: perdita di peso. Si introduce una piccola quantità aggiuntiva di carboidrati rispetto alla fase precedente, ma si rimane sempre in una fase di "restrizione" tipica della dieta iperproteica.
  • Fase 3: pre-mantenimento. Bisogna riconoscere che la presenza di questa fase è un aspetto molto positivo che manca, invece, in molte altre diete. Tuttavia, anche in questa fase si persevera con l'errore fondamentale di considerare i carboidrati come gli unici responsabili del sovrappeso. In questa fase si cerca di aumentare i carboidrati di quel tanto che basta per smettere di dimagrire e mantenere il peso raggiunto. Una volta individuata la quantità di carboidrati appropriata, si passa alla fase successiva.
  • Fase 4: mantenimento. Lo scopo di questa fase è mantenere il peso senza più ingrassare, continuando a limitare l'apporto di carboidrati alla quantità stabilita nella fase precedente.

La dieta Atkins funziona effettivamente nel breve periodo, ma è improponibile nella fase di mantenimento. Non si può pensare di vivere tutta la vita limitando drasticamente l'apporto di carboidrati (a vantaggio, ovviamente, di grassi e proteine). Soprattutto (ma non solo) per chi vuole praticare sport (e dovremmo farlo tutti per mantenerci in salute) vivere con pochi carboidrati è controproducente e non fa altro che sottrarre energie e aumentare la stanchezza.