Il riscaldamento - allenamento

Tra gli atleti amatori, non sono molti quelli che eseguono di regola un adeguato riscaldamento prima dell'allenamento. Il motivo principale per cui il runner rinuncia al riscaldamento è che non ne sente la necessità. Per fare un esempio di quanto il riscaldamento venga trascurato, d'inverno, per non soffrire il freddo nei primi chilometri, alcuni runner iniziano subito a correre ad un ritmo addirittura più veloce rispetto a quello medio della seduta d'allenamento; dopo qualche chilometro, quando il freddo inizia a passare, allora finisce il "riscaldamento" e il ritmo della corsa inizia a calare.

Se per un jogger il riscaldamento può essere un optional, altrettanto non si può dire per un runner. A scanso di equivoci, precisiamo che quando parliamo di jogger intendiamo una persona che corre ad un ritmo uniforme e lento in quanto privo di ambizioni agonistiche e non interessato all'ottimizzazione della prestazione. Quando invece parliamo di runner intendiamo una persona che è interessata al miglioramento della performance atletica e che svolge a tal fine delle vere e proprie sedute di allenamento.

Benefici del riscaldamento

Nel running, il riscaldamento che precede un allenamento ha un duplice valore:

Come eseguirlo in pratica

Il tipo di riscaldamento da eseguire dipende dall'intensità dell'allenamento che si sta per svolgere; più la seduta è qualitativa (cioè con ritmi veloci), più il riscaldamento deve essere curato. Ad esempio, prima di una sessione di ripetute brevi il riscaldamento dovrebbe durare almeno trenta minuti, mentre prima di un fondo lento possono essere sufficienti quindici minuti.

Riscaldamento e stretching

StretchingAbbiamo volutamente evitato di dare indicazioni relativamente allo stretching in quanto i pareri degli esperti sono contrastanti (di solito l'atleta decide se eseguirlo o meno in base alla propria esperienza). Chi lo sa eseguire correttamente, e per esperienza lo trova utile, può inserire gli esercizi di stretching durante il riscaldamento, avendo però l'accortezza di eseguirli al momento "giusto": lo stretching deve infatti essere eseguito a caldo, ma al tempo stesso non deve rappresentare l'ultima fase del riscaldamento (in particolar modo se la sessione di allungamenti muscolari dura più di dieci minuti).

Chi non sa eseguire correttamente gli esercizi di allungamento può evitare lo stretching e limitarsi tranquillamente a eseguire qualche allungo in più nell'ultima fase del riscaldamento.

Indicazioni mediche

Le informazioni pubblicate su Dietabit.it hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.