Gli yogurt per abbassare il colesterolo

Dietabit - 21 dicembre 2007

A partire dal 2005 sono stati introdotti sul mercato italiano gli yogurt per abbassare il colesterolo. La loro efficacia è dovuta al fatto che si tratta di yogurt arricchiti con fitosteroli, molecole di origine vegetale presenti, in quantità minime, nella frutta, nelle verdure e nella frutta secca.

Alimenti di questo tipo sono chiamati functional food (alimenti funzionali) o anche nutraceutici (dalla contrazione tra nutriente e farmaceutico) in quanto hanno la caratteristica di poter vantare delle precise proprietà benefiche sulla salute.

I fitosteroli

Le molecole dei fitosteroli hanno una struttura molto simile a quella del colesterolo. All'interno dell'intestino i fitosteroli, per un meccanismo di competizione, inibiscono l'assorbimento di una parte del colesterolo alimentare. In pratica, data la loro somiglianza con il colesterolo, si sostituiscono a quest'ultimo nei processi che permettono al colesterolo di attraversare la parete dell'intestino. I fitosteroli, contrariamente a quanto avviene per il colesterolo, vengono successivamente espulsi e la loro concentrazione ematica non aumenta a causa dell'integrazione alimentare.

La quantità necessaria di fitosteroli per avere un effetto sui livelli plasmatici di colesterolo è di circa 1,5-2 grammi al giorno. La stessa quantità, senza integrazioni, potrebbe essere raggiunta solo mangiando diversi chili di frutta o verdura al giorno (ad esempio 8 kg di arance oppure 12 kg di carote). Gli yogurt con fitosteroli più conosciuti in Italia contengono una quantità pari a 1,6 g (Danacol della Danone) e 2 g (Maya Pro Activ della Unilever) ed è quindi sufficiente uno yogurt al giorno per ottenere l'effetto desiderato.

A chi sono destinati

Gli yogurt anticolesterolo non sono destinati all'uso quotidiano di tutta la famiglia, ma sono indicati solo per chi desidera abbassare i propri livelli di colesterolo. Salvo diverse indicazioni mediche, non dovrebbero essere assunti dai bambini e dalle donne durante la gravidanza. Inoltre, chi sta già seguendo una cura per il controllo del colesterolo, dovrebbe assumere alimenti con fitosteroli solo dopo aver consultato il proprio medico.

Efficacia contro il colesterolo LDL

Gli yogurt arricchiti con fitosteroli permettono di ridurre il colesterolo LDL (quello cattivo) del 10-12% al massimo. L'entità della riduzione dipende da diversi fattori, il primo dei quali è la quantità di colesterolo assunto con l'alimentazione. Più la dieta è ricca in colesterolo e più l'integrazione con gli steroli vegetali è efficace.

Altri fattori di rischio

L'integrazione con gli yogurt arricchiti di fitosteroli lascia inalterati i livelli di colesterolo HDL (quello buono) e dei trigliceridi. In pratica l'unico valore influenzato è quello del colesterolo LDL, per cui il rischio cardiovascolare effettivamente si riduce.

Controindicazioni

Al momento non sono noti effetti collaterali importanti dovuti all'integrazione con fitosteroli. L'unico riscontrato è una possibile riduzione dei valori di betacarotene nel sangue. Per compensare tale diminuzione, i produttori di alimenti arricchiti con fitosteroli consigliano di assumerli in associazione ad una dieta ricca di frutta e verdura.

Per quanto bisogna prenderli

Affinché abbiano effetto, gli yogurt anticolesterolo devono essere assunti quotidianamente per almeno tre settimane. Bisogna notare che, una volta interrotta l'assunzione, i livelli di colesterolo LDL tornano a salire nel giro di poche settimane. In altre parole, se non si cambiano abitudini alimentari, l'effetto dello yogurt contro il colesterolo è limitato al periodo in cui lo si assume.

Il giudizio di dietabit

Il giudizio di dietabit sugli yogurt al colesterolo non è completamente positivo. Se da una parte è vero che la loro efficacia è scientificamente dimostrata, d'altra parte bisogna sottolineare i seguenti lati negativi:

Il colesterolo si abbassa di poco

La riduzione del colesterolo LDL è modesta. Facciamo un esempio: chi ha un colesterolo totale a 290 con HDL a 40 ha un indice di rischio TOT / HDL = 7,25. Assumendo lo yogurt anticolesterolo, il colesterolo totale potrebbe diminuire del 10% e arrivare a 260, il colesterolo HDL rimarrebbe a 40 e l'indice di rischio TOT / HDL diventerebbe quindi 260 / 40 = 6,5. Siamo ancora molto lontani dai valori ottimali (indice di rischio inferiore a 4).

Non abbassano il colesterolo endogeno

I fitosteroli non hanno alcun effetto sul colesterolo endogeno. In altre parole, funzionano solo per chi assume troppo colesterolo con la dieta. Chi ha il colesterolo alto perché ne produce troppo internamente, consumando gli yogurt speciali, potrebbe abbassare il colesterolo di una percentuale veramente insignificante dal punto di vista della salute.

Effetto limitato nel tempo

Lo yogurt anticolesterolo è una soluzione temporanea: una volta che si smette di assumerlo, il colesterolo aumenta rapidamente e in poche settimane torna ai valori precedenti. L'unico rimedio duraturo (e molto più economico) è cambiare stile di vita e abitudini alimentari per fare in modo di non aver più bisogno dello yogurt con fitosteroli. Considerando che gli yogurt anticolesterolo hanno effetto soprattutto quando si "mangia male", chi li assume dovrebbe riflettere sull'opportunità di variare definitivamente la propria dieta.

Ininfluenti sugli altri fattori di rischio

Gli steroli vegetali influiscono solo sui livelli di LDL, mentre i livelli di trigliceridi e di HDL rimangono invariati: controllare il colesterolo con i fitosteroli significa lasciare inalterati tutti gli altri fattori di rischio cardiovascolare. Cambiando stile di vita (in parole povere: basta fare sport e "mangiare bene") si può agire, oltre che sul colesterolo LDL, su altri importanti fattori di rischio quali obesità, ipertensione, diabete di tipo 2 e colesterolo HDL basso.