Integratori con dosi eccessive di vitamine

Ho letto il vostro articolo sulla tossicità delle vitamine.

Ogni giorno faccio uso di vitamine e vorrei sapere se è possibile avere dei valori di tossicità per alcune vitamine.

Sono vitamine comprate in America e non multivitaminici da farmacia.

I valori nutrizionali forniti dal produttore sono i seguenti:

Vitamina Contenuto (per una compressa) e %RDA
Tiamina (vitamina B1) 7 mg (467%)
Riboflavina (vitamina B2) 14 mg (824%)
Niacina 4,5 mg (23%)
Vitamina B12 25 mcg (417%)

Gentile lettore,

Integratore di vitaminei livelli medi di assunzione raccomandati per la popolazione italiana (LARN) per i micronutrienti in questione sono i seguenti:

Dalle indicazioni nutrizionali riportate dal produttore, per tutte le vitamine suddette la quantità presente in una sola compressa supera i livelli giornalieri raccomandati e stabiliti dalla Società di Nutrizione Italiana (SINU).

Il Ministero della Salute stabilisce inoltre con periodicità gli apporti massimi giornalieri per i micronutrienti e stando all'ultimo aggiornamento in proposito (dicembre 2011) essi sono:

Come regola generale, un integratore non dovrebbe fornire più del 150% dei livelli di assunzione giornalieri raccomandati attraverso la singola introduzione (in questo caso una compressa). Come è possibile notare per la vitamina B12, ad esempio, la quantità contenuta è notevolmente superiore alle dosi giornaliere ideali (anche superiore al 417% indicato dal produttore, che probabilmente è stato calcolato in rapporto a RDA diverse da quelle italiane).

Se non si riscontrano particolari carenze per questi nutrienti, che si verificano piuttosto raramente e nelle diete strettamente vegetariane, per i motivi suddetti non è consigliabile il suddetto integratore; al limite sarebbe appropriato sceglierne uno dalla comprovata conformità, ferma restando l'inutilità dell'integratore se non in condizioni di carenza o aumentato fabbisogno.

Oltretutto, uno dei segni clinici più evidenti di una carenza di vitamina B12 è rappresentato da una forma di anemia definita macrocitica (a carico del volume dei globuli rossi) i cui criteri diagnostici sono perfettamente sovrapponibili alla carenza di acido folico (vitamina B9) perciò la supplementazione dell'una richiederebbe anche quella dell'altro.

Per verificare l'eventuale conformità di un integratore sul mercato italiano è possibile consultare il registro degli integratori approvati dal Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/alimentiParticolariIntegratori/paginaInternaMenuAlimentiParticolariIntegratori.jsp?id=1270&menu=strumentieservizi

Ad ogni modo, le consiglio di parlarne direttamente con il suo medico o con altro professionista qualificato, in modo da poter valutare l'utilità di un'eventuale integrazione tenendo conto del suo stato di salute generale, della sua età, delle sue abitudini alimentari e dell'attività fisica che svolge abitualmente.

Risposta a cura di

Dott.ssa Giovanna Codella
Biologa Nutrizionista

Indicazioni mediche

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